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lunedì, ottobre 26, 2009

Elenco non esaustivo di cose non particolarmente furbe, successe anche per caso, che non mi hanno lasciato segni.

  • Piantare la tenda e immediatamente dopo smontarla su un green di un campo da golf in Costa Azzurra. Era notte e ci siamo trovati,non so come, non so da dove, sul prato perfetto. Parcheggiata l'automobile e montata la tenda al suo fianco. Quando con la torcia illuminai una bandierina rossa rimasi molto deluso.
  • Fare l'incidente più idiota in Gran Bretagna. Era la seconda volta, e per ora ultima, che ci andavamo. Eravamo già in Galles. Era un furgoncino rosso delle poste, con le scritte in gaelico. Appena uscito dall'auto gli ho urlato una cosa del tipo:"Ma da che parte guidi, coglione"!?
  • Piantare la tenda a Mont Saint Michel. Non ci siamo bagnati ma la marea tende a tenerti sveglio.
  • Essere ubriaco tradito su una spiaggia di sassi (che a me la spiaggia di sabbia fa schifo) con la luna piena che si riflette nel mare abbracciato alla compagna di classe che mi piace tanto (ero ubriaco) e sentire le più dolci parole d'amore che le mie orecchie hanno mai sentito:"Sta attento a non vomitarmi addosso". Questa qualche segno me l'ha lasciato però.
  • Voler dormire su un prato a San Miniato a Firenze senza sacco a pelo, tanto siamo in estate, e trovarsi a rovistare, alle due di notte, nei cestini dei rifiuti alla ricerca di giornali per coprirsi.
  • "Ma cosa vuoi far potare quella pianta? Costa un sacco di soldi e, a meno che non arrivi una tromba d'aria, va avanti ancora per 10 anni". La tromba d'aria arrivò l'anno seguente e quella pianta cadde sul tetto. Il tetto di casa mia. Anche la pianta era mia.

Bon, per stasera basta così. Tanto non c'è assoluzione.

1 commento:

Gio ha detto...

Preso nota.
Danke!