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mercoledì, agosto 29, 2012

Mezzo secolo

Questo mio difetto di fare le cose a metà.

venerdì, agosto 24, 2012

Idee per la crescita - La discarica più bella del mondo

Il 24 agosto 79 il Vesuvio eruttò.
Le ceneri coprirono Pompei, la colata lavica seppellì Ercolano e altre cittadine dei dintorni furono distrutte. Mi limito a scrivere di  Pompei che riportata alla luce ci ha consegnato una fotografia di quel tempo.
La fotografia l'abbiamo vista, una sua parte almeno, e la stiamo conservando molto male.
Oltre ai danni dell'incuria anche gli agenti atmosferici, i terremoti, i furti e chissà cos'altro la stanno sbiadendo, strappando, distruggendo. Nel '43 è stata anche bombardata.
La mia idea, che ha il vantaggio di rimettere in sicurezza quei preziosi reperti di un lontano passato, creare posti di lavoro e recuperare spazi per depositate la "monnezza"in una regione che fatica a trovarne è di riseppellire Pompei, gli scavi, facendone una discarica.
Si potrà decidere la tipologia del materiale da conferire nel sito magari limitandolo a materiali inerti non speciali. Per esempio macerie provenienti dai cantieri che la futura crescita vedrà sorgere come funghi dopo una giornata di pioggia.
Si può obiettare che riseppellendo Pompei si perderanno gli introiti derivanti dal turismo.
A questo si potrebbe porre rimedio lasciando visibili, tra un cumulo di rifiuti e un altro, coperti da lastroni di plexiglass, alcune piccole parti degli edifici antichi e collegando queste vetrine in cui si mischia il vecchio e il nuovo con una sorta di passeggiata ambiental-ecologico-archelogico-artistica. Un percorso guidato in cui si possa ammirare una domus con a fianco una carcassa di lavatrice e un bidet scheggiato. Non dovrebbe essere difficile reperire tali oggetti nelle strade cittadine, fino ad ora loro luogo naturale di smaltimento.
Scenari che farebbero esclamare ad un cyberpunk, quei tipi che amano vestirsi alla maniera di fine ottocento con gli occhialini da saldatore: "Ma cazzo, michia, culo , figa e tette...tutto questo è maledettamente geniale"!
Per calcolare l'investimento iniziale non dimentichiamoci di inserire nel budget quel par di milioni di Euro/anno, netti, per compensare il lavoro del sopraintendente al sito.
Un sito unico, la discarica più bella del mondo.

martedì, agosto 21, 2012

Finezze linguistiche

Dell'Italia non mi va di parlare. Dopo il quasi ventennio di cloaca straripante le polemiche indirizzate a cariche o persone attuali non riescono a coinvolgermi, anzi, m'infastidiscono. Aspetto primavera prossima e vedrò.
Per di più fa caldo e sono abbastanza occupato in real life (vita vera, quella che se non respiri muori), oltre che deluso dal cosidetto virtuale...ma questo si sapeva.
Però oggi una notizia letta sul Corriere ha attirato la mia attenzione e dunque spreco un po' di KByte qui.

Leggo che per un senatore americano, tale Akim Todd, durante un dibattito sull'aborto, esiste un "legitimate rape": il Corriere traduce con "vero stupro".
Beh, in sostanza il senatore sostiene che se si tratta di vero stupro la donna raramente rimane incinta...stavano parlando di aborto dopotutto, mica di diritti e di parità.

Cerco sul dizionario - quello di carta, che delle cose in rete mi fido fino ad un certo punto - il significato, anzi, i possibili significati di legitimate...si sa mai, magari è un false friend e significa tutt'altro, non sarebbe la prima volta che si montano casi per errate traduzioni.

Legitimate, aggettivo. legittimo (anche figurato); legale

Uhm...dovrebbe derivare dal verbo to legitimate che significa legittimare o giustificare.

Dunque quello che il senatore dovrebbe aver detto è proprio che esiste uno stupro legittimo, legale no di sicuro, o almeno giustificabile perchè il corpo della donna...leggiamolo in inglese: "If it's a legitimate rape, the female body has ways to try to shut that whole thing down". Tradurrei così: se si tratta di stupro legittimo, il corpo femminile ha diversi modi per cercare di bloccare tutta questa cosa.
Cosa? 
Ah sì, prima il senatore diceva che una gravidanza da stupro è rara, la cosa è la gravidanza.

Allora, per questo tizio esiste uno stupro legittimo per cui non si rimane incinta. Non vado oltre e non mi dimentico che si trattava di un dibattito sull'aborto; in America va molto di moda parlare di aborto in occasione delle elezioni, se poi è periodo di elezioni presidenziali è un must, ma la prima cosa che mi vien da pensare è che se una donna rimane ingravidata raramente si tratta di stupro, legittimo o no che sia...no, no...niente polemica...era un dibattito sull'aborto...

Ma al di là delle polemiche e delle finezze linguistiche mi rimane ancora un'indecisione. Questo senatore lo metto come comparsa in un racconto di Poe o come caso clinico in un manuale di psichiatria?





giovedì, agosto 02, 2012

mercoledì, agosto 01, 2012