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mercoledì, giugno 04, 2014

Cimiteri in Second Life

Anni fa ormai, quando ho avuto il piacere di scrivere per una rivista di SL articoli e racconti, cercando spunti per poter raccontare qualcosa, mi sono messo a girare per i cimiteri che riuscivo a trovare in SL: il numero della rivista in uscita trattava della morte e di come fosse rappresentata in quel mondo digitale.

Molti li conoscevo già. Erano quelle rappresentazioni gotiche che tanto facilmente si trovavano, e forse si trovano anche adesso, in alcune land a tema BDSM. Atmosfere cupe ma molto di genere e con tante palline per animazioni. Più che di morte si tratta di necrofilia. Una rappresentazione di architetture funebri ma esplicitamente costruite per altro. Per i miei fini documentaristici non erano particolarmente interessanti.

Il primo che ho trovato che avesse qualcosa di diverso, e oserei dire di reale, è stato un cimitero brasiliano. Tombe e cappelle disposte a corridoio come in un cimitero vero, niente nebbia e luce crepuscolare. Ho fatto un giro tra le "sepolture" come avrei potuto farlo nel mondo reale in una comunissima giornata di sole.
L'interessante era guardare cosa c'era deposto sulla "pietra" di quelle tombe. Una profusione di candele, sigari fumanti, galli sgozzati...tutto l'armamentario che si potrebbe vedere in un qualsiasi documentario sui riti voodoo.
Ancor più interessante leggere le lapidi, aiutandomi col traduttore per poter capire il portoghese.
La maggioranza di queste non portava epitaffi ma maledizioni. La maledizione dell'amata tradita dal fidanzato, la moglie che si era accorta della scappatella del marito...quasi tutti i "sepolti" erano maschi, se ricordo bene. Erano realissimi auguri di morte, per lo più nella maniera più orrenda possibile, quasi tutti per questioni legate all'amore.
Se avessi avuto dei dubbi sulle implicazioni emozionali che può produrre SL vissuta come un posto per incontrare altra gente, intrattenendo con alcuni di loro rapporti che possono diventare profondi, e non solo per darsi alle costruzioni o ad altre forme creative digitali, leggendo quelle lapidi me li sarei tolti all'istante.

Un altro cimitero, sempre trovato tramite una banalissima ricerca, era una dependance pubblica di una casa privata, la proprietaria è italiana e anche i sepolti lo sono.
Il cimitero di L. (non mi ricordo esattamente il nome)
Questo era completamente differente da quello brasiliano. La sua atmosfera era serena nonostante alcune lapidi mi abbiano fatto pensare che fossero il trasporto in SL di morti reali. Per la maggior parte erano lapidi dedicate all'amico che aveva smesso di collegarsi. Non c'erano maledizioni o insulti ma solo la foto dell'avatar con qualche parola tra il dispiaciuto e lo scherzoso, le date del rezday, il primo giorno in SL, e l'ultimo.
C'era anche l'immagine di una fossa scavata nella terra, ancora aperta, con al fianco un badile, dedicata al presidente del consiglio di allora e una scritta: "Sono 20 anni che aspettiamo".
Quando quel presidente del consiglio presentò le dimissioni, qualche giorno dopo, ci tornai per vedere. Era chiusa. Ci saltai sopra con l'avatar, non si sa mai che scappi.
Mentre ero lì apparve l'avatar di una signora che avevo già visto, e sentito.
Mi spiegò che era amica della proprietaria e che lì, in quel cimitero, aveva la tomba del suo primo amore di SL, il quale aveva smesso di loggare, senza dire nulla. L'avatar di questa signora ha, più o meno, l'età del mio, ma in SL era più vecchia di me di 2 o 3 anni, avendo perso, o distrutto il suo primo avatar.
Mi colpì il fatto che ancora teneva una tomba, un monumento dedicato al ricordo di un incontro con uno sconosciuto dopo tanto tempo.
Se avessi avuto dubbi sulla quantità e qualità di emozioni che provocano certi incontri in SL a chi non si occupa solo di costruzioni e altre forme di creatività digitale...

Alla fine il racconto che scrissi c'entrò ben poco con i cimiteri, e non fu tra quelli che mi vennero meglio.



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