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mercoledì, luglio 03, 2013

destra e sinistra

Anche oggi, quando mi hanno chiesto un'informazione stradale, ho confuso la destra con la sinistra. Mentre indicavo con il braccio da che parte dovevano svoltare,  l'italiano corretto si parla con tutto il corpo, dicevo a voce l'opposto. Ogni volta che mi succede - per fortuna non trovo chi mi chiede informazioni stradali giornalmente - ho un leggero imbarazzo a dovermi fermare un attimo a riordinare le idee e, con un sorriso, correggere quello che prima avevo detto.
Pure a scuola guida mi era capitato, solo una volta, di andare a sinistra quando l'istruttore mi aveva detto di svoltare a destra. Ma l'istruttore era dichiaratamente fascista e l'avevo presa come scelta politica.
La mia carriera universitaria, prima della ripresa oltre i 40 anni, si era interrotta all'esame di fisica II. Tanti vettori nell'esame di fisica!
I miei problemi erano più profondi, ma un paio di volte - UN PAIO DI VOLTE! - sbagliai un esercizio del tema di esame perchè c'erano da moltiplicare 2 vettori. Senza entrare in formalismi matematici riassumo dicendo solo che per farlo si usa la regola della mano destra, che dà direzione e verso del vettore risultante. Purtroppo la destra era impegnata a tenerere la penna ed io, senza accorgermene, usai la sinistra ottenendo il vettore con il verso opposto a quello corretto. Errore non gravissimo ma sufficiente per non essere ammesso all'orale.
Nelle note musicali non mi ricordo se la stanghetta che parte dal pallino che sta sul rigo, quella che scende verso il basso , vada messa a destra o sinistra. E, di riflesso, anche quella che va verso l'alto. 
Destra o sinistra?
BOH!
Devo guardare ogni volta uno spartito, per poi dimenticarmelo quasi immediatamente.
Non ho avuto difficoltà ad imparare a leggere ma comincio a sospettare di avere una leggera forma di dislessia.
Ora, la vulgata corrente vorrebbe che mi dilungassi sulla scomparsa delle categorie  di destra e sinistra in politica e all'applicazione di una orrenda uguaglianza che vorrebbe portare i diversi ad essere uguali.
No!
Saranno sbiadite ma queste categorie le percepisco ancora distinte.
Al contrario chiederei a chi cerca il francescanesimo in politica di recarsi ad Assisi e dare un'occhiata alle basiliche e agli affreschi di Giotto e considerare il fatto, IL FATTO, che queste opere d'arte tutto possono essere tranne che francescane.
Personalmente, se fosse possibile, potrei "finanziare" queste opere, anche se in parte contrarie alle mie aspirazioni, alle mie fantasie di un paradiso in terra ma mai, MAI, potrei pagare per il nulla che mi offrono e tanto pubblicizzano: anche se questo nulla mi venisse offerto scontato del 99%.
Non siamo in paradiso, siamo animali su questa terra.
WELCOME TO THE HELL.

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