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giovedì, luglio 14, 2011

Come l'educazione impedisce di dare il peggio di sé stessi

E, per chi passa da qui a leggere, si è capito che è da più di un anno che frequento Second Life.
La parte brutta è che da più di un anno, come contatti sociali, frequento quasi solo Second Life.
Negli ultimi tempi in quella chat a cartoni animati - sempre più belli per la verità - mi trovo a passare molto tempo il land dedicate al BDSM, tetragramma che condensa in sé tante cose. Quattro lettere comode per sintetizzare in esse un sacco di comportamenti che vanno dall'estetica di alcuni fetish fino...ecco, pensate ad una fine e aggiugete qualcosa in più...
Ma non voglio parlare di questo, anche perchè la cosa che si fa di più nelle land che ho maggiormente frequentato, l'attività principale, è il cazzeggio, che non so se sia BDSM ma fa passare il tempo. Questo mi serve perchè in questo ultimo anno ho perso buona parte della mia capacità di concentrazione e quasi tutta la voglia di andare avanti. In poche parole non riesco a fare niente e quello che mi sono trovato a fare, nella vita reale, o non è servito o l'ho fatto male.
Ma non voglio parlare neanche di questo. Quando ero piccolo i miei, quando mi lamentavo, mi dicevano sempre che avrei dovuto provare la guerra e questo mi impedisce di lasciarmi andare e rompere le gonadi con i cazzi miei davanti a degli sconosciuti, Con chi ritengo amico qualche volta succede, non spesso, ma succede. E' un po' come mostrarmi nudo, non mi piace farlo in piazza ma davanti a poche persone non provo tanto imbarazzo.
Ecco...in queste land in cui si cazzeggia mi capita di trovare delle avatarine, cioè cartoni animati con le fattezze femminili, con cui scambio qualche parola. La maggior parte delle volte è solo chiacchiericcio ma capita anche di trovare persone interessanti. Il fatto che abbia specificato il genere e non abbia usato avatar in generale è voluto. Potrebbe capitarmi di trovare delle slave, o sub, con cui giocare; non le cerco ossessivamente ma è capitato di trovare qualcuna che condivide le stesse fantasie e passare qualche bella giornata con lei, anche senza bisogno di far saltare i rispettivi avatar su quelle animazioni oltre il limite della biomeccanica del corpo umano che sono così abbondanti in Second Life. Sì, certo, rimane solo fantasia finchè tutto è limitato in Second Life.
Ma capita anche di passare una serata a chiacchierare con una che dà l'impressione di avere tutto il necessario e che dopo un po' che si parla (scrivere sarebbe più corretto, non mi piace usare il microfono) si lasci andare a dirmi di come sta bene con un tizio che ha conosciuto in Second Life e di come ha pianto l'ultima volta che si sono incontrati nella vita reale e di quanta voglia ha di rivederlo e che andrà a trovarlo nella sua città per fargli una sorpresa...
Ma cazzo!!!
Ci siamo conosciuti da meno di un'ora e mi spacchi i coglioni con storie in cui io non c'entro nulla!!!
Ecco...volevo rispondergli così, ma siccome sono educato, l'ho ringraziata per la chiacchierata e me ne sono andato salutando cortesemente.

2 commenti:

mod ha detto...

TU in second life???!?
mod morta stecchita di incredulità.

ah.....ami il bdsm? non avrei mai detto. però questa è una notizia che posso reggere!

:-) love, mod

Kameo ha detto...

@mod
... e dove pensi che ci siamo conosciuti? Ma non sono io la spaccacoglioni, non i suoi almeno ;-)